NUOVE SCADENZE ROTTAMAZIONE TER – CARTELLE – STRALCIO

 

 Termine 02 Maggio 2022
(30 aprile domenica- 1° maggio festivo)

Per pagamento rate anno 2020 

il pagamento delle rate con scadenza originaria nell’anno 2020 dovute” per la “Rottamazione-tere “il Saldo e Stralcio” possono essere pagate entro il 02 Maggio 2022.

Termine 01 Agosto 2022
(31 luglio domenica)

Per pagamento rate anno 2021

 

il pagamento delle rate con scadenza originaria nell’anno 2021 dovute” per la “Rottamazione-tere “il Saldo e Stralcio” possono essere pagate entro il 01 Agosto 2022.


Termine 30 Novembre 2022
Per pagamento rate anno 2022

 

il pagamento delle rate con scadenza originaria nell’anno 2022 dovute” per la “Rottamazione-tere “il Saldo e Stralcio” possono essere pagate entro il 30 Novembre 2022.


EFFETTI DEI
MANCATI PAGAMENTI

 

Se il pagamento sarà effettuato oltre il termine ultimo previsto o per importi parziali, la “ROTTAMAZIONE TER” perderà validità e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.

 TOLLERANZA E DECADENZA
PER MANCANZA VERSAMENTI RATE SCADUTE NEL 2020-2021-2022

 

Per queste scadenze è prevista una tolleranza di 5 giorni per il pagamento.
In caso di mancato versamento anche di una sola rata interviene la decadenza e non si potrà più chiedere nessun tipo di rateazione.

Se il pagamento avverrà oltre i termini previsti o per importi parziali, la misura agevolativa non si perfezionerà e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.
Con la decadenza non ha più efficacia la riammissione dei contribuenti decaduti e si dovrà pagare tutto il debito residuo con l’aggiunta anche di tutte le sanzioni e interessi. 

 MODALITA’ DI PAGAMENTO DELLE RATE NON VERSATE

Per pagare le rate utilizzare i bollettini corrispondenti alle scadenze previste per il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre.
In caso di smarrimento dei bollettini di pagamento, che Agenzia delle entrate-Riscossione ha inviato, si possono scaricare dal portale entrando nell’area riservata oppure riceverli, senza necessità di pin e password, richiedendo una copia della “Comunicazione delle somme dovute e moduli di pagamento”.

 MODALITA’ PER RICEVERE COPIA DELLA COMUNICAZIONE DELLE SOMME DOVUTE

 

Per ricevere una copia della “Comunicazione delle somme dovute”, e dei moduli per effettuare il pagamento, basta compilare il form dedicato in area pubblica, senza necessità di pin e password personali.
Una copia della “Comunicazione e dei moduli di pagamento” è comunque sempre disponibile all’interno della propria “area riservata” del portale.
 

CONTRIBUENTI CHE HANNO EFFETTUATO IL PAGAMENTO DELLE RATE DOVUTE PER IL 2020 E2021 ENTRO IL 14 dicembre 2021

 

Per mantenere i benefici della Rottamazione-ter, i contribuenti che hanno effettuato entro il 14 dicembre 2021 il versamento delle rate dovute per il 2020 e il 2021, dovranno proseguire i pagamenti nel rispetto delle scadenze contenute nella “Comunicazione delle somme dovute”.

 POSSIBILITA’ DI RICHIESTA DI RATEAZIONE SOMME SCADUTE NELL’ANNO 2019

I soggetti decaduti dalla “Rottamazione-ter” per mancato, insufficiente o tardivo versamento delle somme scadute nel 2019 possono comunque richiedere la rateizzazione delle somme ancora dovute. La medesima possibilità è stata altresì prevista anche per i debiti che erano stati oggetto delle precedenti rottamazioni (prima Rottamazione e “Rottamazione-bis”) e successivamente decaduti dai benefici delle misure agevolative per mancato pagamento delle rate.

AVVERTENZE
Con le definizioni agevolate, si consentirà l’estinzione delle procedure esecutive eventualmente già avviate per effetto del decorso del termine che era stato fissato al 9 dicembre 2021.
Resteranno sempre definitivamente acquisite, e non saranno pertanto rimborsabili, le somme eventualmente versate, a qualunque titolo, anteriormente alla data di entrata della futura disposizione che dispone il differimento in commento.
La proroga 2022 estingue anche le procedure esecutive avviate a seguito della decadenza dalla rottamazione ter e dal saldo e stralcio nei confronti dei contribuenti decaduti dalla pace fiscale sono stati chiamati a saldare i propri debiti maggiorati degli interessi e delle sanzioni.
Tuttavia, restano definitivamente acquisite e non sono ripetibili le somme, relative ai debiti definibili ai sensi delle predette disposizioni agevolative, eventualmente già versate a qualunque titolo anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto Sostegni ter, ossia il 27 gennaio.

 CARTELLE ESATTORIALI 

 TERMINI DILAZIONE ORDINARIE CARTELLE DI PAGAMENTO

 

Dal 1° gennaio 2022 sono tornate in vigore le regole ordinarie per le dilazioni:
il debitore può richiedere la rateazione in 72 rate delle cartelle esattoriali fino a 60mila euro di debito senza dover provare lo stato di difficoltà economica e decade se salta cinque rate.

 TERMINI DI PAGAMENTO CARTELLE NOTIFICATE ENTRO IL 31 MARZO 2022

Ø  Per le cartelle notificate entro il 31 marzo 2022 sono concessi 180 giorni di tempo per pagare;

TERMINI DI PAGAMENTO CARTELLE NOTIFICATE DAL 1 APRILE 2022

Per le cartelle notificate dal 1° aprile – salvo proroghe – si torna ai termini normali e quindi a pagare entro 60 giorni.

 STRALCIO DEI DEBITI IMPORTO RESIDUO FINO A 5 MILA EURO 

 STRALCIO DEI DEBITI IMPORTO RESIDUO FINO A 5 MILA EURO

 

Il “Decreto Sostegni” ha previsto lo “Stralcio” dei debiti di importo residuo fino a 5 mila euro, per i singoli carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010 (comprensivi di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni).
Ø  La data fissata per l’annullamento e la cancellazione è il 31 ottobre 2021.
Tra i debiti oggetto dello “Stralcio” sono compresi anche quelli eventualmente presenti nei piani di pagamento della “Rottamazione-ter”.

 SOGGETTI BENEFICIARI DELLO STRALCIO DELLE CARTELLE
FINO A 5 MILA EURO

I beneficiari dello “Stralcio” sono:
·         le persone fisiche che hanno percepito, nell’anno d’imposta 2019, un reddito imponibile fino a 30 mila euro;
·         i soggetti diversi dalle persone fisiche che hanno percepito, nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2019, un reddito imponibile fino a 30 mila euro.·
 

DEBITI NON ANNULLABILI E NON RIENTRANTI NELLO STRALCIO

 

 

L’annullamento non si applica alle seguenti tipologie di carichi affidati all’Agente della riscossione:
·         debiti relativi alle “risorse proprie tradizionali” dell’Unione Europea e all’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione;
·         debiti derivanti dal recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea ovvero da condanne pronunciate dalla Corte dei conti;
·         multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna.

Verifica ANNULLAMENTO
“Stralcio” dei debiti fino a 5 mila euro”

 

Per verificare se sono stati operati annullamenti di cartelle rientranti nello “STRALCIO DEI DEBITI FINO A 5 MILA EURO” basta collegarsi al seguente sito:
https://servizi.agenziaentrateriscossione.gov.it/bollettini/dl41/home

Con questo servizio puoi verificare se nei documenti (cartelle/avvisi) inclusi nel piano di pagamento della “Rottamazione-ter” e/o del “Saldo e stralcio”, sono presenti carichi annullati.

 

Studio Russo