ROTTAMAZIONE-QUINQUIES
DEI TRIBUTI E DELLE ENTRATE DEGLI ENTI LOCALI
Domande dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026
Aperta la finestra per aderire alla definizione agevolata dei carichi affidati
all’Agenzia delle Entrate-Riscossione da Regioni ed enti locali.
Di seguito riepiloghiamo i punti essenziali della misura e le verifiche da effettuare
| ARGOMENTO | SPIEGAZIONE |
| 1. Di cosa si tratta | È la definizione agevolata (c.d. “Rottamazione-quinquies”) dei debiti verso Regioni, Province e Comuni affidati per la riscossione all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER): il contribuente estingue il debito pagando soltanto il capitale e le spese, con stralcio di sanzioni, interessi e aggio. |
| 2. Non è automatica: serve l’adesione dell’ente | La misura opera solo per i carichi degli enti che, entro il 31 luglio 2026, hanno adottato apposita delibera e l’hanno comunicata ad AdER. Gli enti aderenti sono circa 1.500 a livello nazionale (in Sicilia circa 207, di cui 37 in provincia di Agrigento).
Se l’ente creditore non compare nell’elenco AdER, i relativi carichi non sono definibili. |
| 3. Regione Siciliana e bollo auto “esclusione” | Le sole Regioni aderenti sono Basilicata, Campania, Lazio, Puglia e Umbria. La Regione Siciliana non ha aderito: le cartelle per tassa automobilistica (bollo auto) siciliana sono quindi escluse. |
| 4. Debiti che rientrano | ▪ Carichi affidati ad AdER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 dagli enti aderenti (rileva la data di affidamento, non l’anno d’imposta);
▪ tutte le entrate, tributarie e patrimoniali: IMU, ICI, TARI/TARSU, TASI, TOSAP/canone unico, canoni idrici, sanzioni amministrative, comprese quelle derivanti da avvisi di accertamento; ▪ escluse le somme derivanti da condanne della Corte dei conti. |
| 5. Cosa si paga e cosa si risparmia | ▪ Tributi ed entrate locali: si versano il capitale e le spese di notifica e delle procedure esecutive; si stralciano sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio;
▪ Multe del Codice della Strada: l’agevolazione riguarda solo interessi e aggio; la sanzione resta dovuta per intero. |
| 6. Debiti esclusi per modalità di riscossione | La misura non riguarda le entrate riscosse direttamente dal Comune o affidate a concessionari privati. Per queste l’ente può introdurre una propria definizione agevolata autonoma (facoltà prevista dalla Legge di Bilancio 2026), con regole e scadenze fissate da proprio regolamento: occorre verificare presso il singolo ente. |
| 7. Domanda di adesione | ▪ Dal 15 ottobre 2026: AdER rende disponibili, nell’area riservata, i carichi definibili;
▪ dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: presentazione della domanda, esclusivamente in via telematica, anche tramite intermediario delegato; ▪ nella domanda si indicano i carichi da definire e la modalità di pagamento prescelta. |
| 8. Comunicazione delle somme | Entro il 28 febbraio 2027 AdER invia la comunicazione con l’importo dovuto, le scadenze e i modelli di pagamento (oppure l’eventuale diniego). |
| 9. Pagamento | ▪ Unica soluzione entro il 31 marzo 2027;
▪ oppure fino a 54 rate bimestrali di pari importo (rata minima 100 euro): nel 2027 scadenze al 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre; dal 2028 al 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ogni anno; ▪ sulle rate successive alla prima si applicano interessi al 3% annuo dal 1° aprile 2027. |
| 10. Effetti della domanda | In linea con la disciplina della Rottamazione-quinquies richiamata dall’art. 10-quinquies, con la definizione si producono gli effetti protettivi del debito: sospensione dei termini di prescrizione e decadenza, divieto di nuove misure cautelari ed esecutive sui carichi definiti, sospensione delle dilazioni in corso. Le misure già iscritte (fermi, ipoteche) restano ferme fino all’estinzione del debito. |
| 11. Decadenza e tolleranza di 5 giorni | La disciplina della decadenza è quella del comma 95 dell’art. 1 L. 199/2025, come modificato dall’art. 10, comma 2-bis, D.L. 38/2026 (conv. L. 88/2026):
▪ Unica soluzione: decadenza in caso di omesso o insufficiente versamento o di ritardo superiore a 5 giorni (scadenza 31 marzo 2027); ▪ Ultima rata del piano: stessa regola, con tolleranza di 5 giorni; ▪ Rate intermedie: nessuna tolleranza espressa. La decadenza scatta con il mancato o insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive. Una sola rata saltata non fa decadere, ma va recuperata, perché i versamenti successivi coprono prima la rata più vecchia rimasta insoluta. In caso di decadenza le somme versate restano acquisite a titolo di acconto e la riscossione del residuo riprende con sanzioni e interessi. Si raccomanda comunque di pagare ogni rata entro la scadenza. |
| 12. Cosa fare | ▪ Contattare lo Studio entro il 15 Novembre 2026 per consentire le verifiche in tempo utile;
▪ sottoscrivere il mandato allegato e la delega ai servizi online di AdER, con copia del documento d’identità. |
| Riferimenti normativi | ▪ Art. 1, commi da 82 a 101, L. 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026): disciplina della Rottamazione-quinquies dei carichi erariali;
▪ Art. 10-quinquies D.L. 27 marzo 2026, n. 38, conv. con modif. dalla L. 22 maggio 2026, n. 88: estensione della definizione ai carichi affidati ad AdER da Regioni ed enti locali; ▪ D.L. n. 63/2026, conv. dalla L. n. 113/2026: proroga al 31 luglio 2026 del termine per le delibere degli enti e nuovo calendario per i contribuenti; ▪ Comunicato AdER del 25 settembre 2026: pubblicazione dell’elenco degli enti aderenti. |
CONTROLLA I COMUNI CHE HANNO ADERITO:
https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/export/.files/it/gruppo/Elenco-regioni-ed-enti-locali-rottamazione-quinquies.pdf
| PRECISAZIONE – COMUNE DI CANICATTÌ Il Comune di Canicattì non ha aderito alla Rottamazione-quinquies dei carichi locali e non figura nell’elenco degli enti aderenti pubblicato da AdER. Secondo quanto riportato in sede consiliare, l’adesione non è stata ritenuta compatibile con il bilancio stabilmente riequilibrato approvato a seguito del dissesto finanziario dichiarato nel 2023, anche perché larga parte dei residui attivi rientra nella gestione dell’Organismo Straordinario di Liquidazione. Ne consegue che le cartelle IMU, TARI, multe della Polizia Locale e le altre entrate del Comune di Canicattì affidate ad AdER non possono essere rottamate e restano dovute per intero, salva la possibilità di rateizzazione ordinaria ex art. 19 D.P.R. 602/1973. Restano invece definibili i carichi affidati ad AdER da altri Comuni aderenti (ad esempio per IMU su immobili situati in tali Comuni o per multe elevate altrove). |
Studio Russo
La presente circolare ha finalità informativa ed è aggiornata alla data del 14 ottobre 2026;
non sostituisce l’esame del singolo caso. Allegato: modulo di conferimento del mandato.
