ROTTAMAZIONE QUINQUIES

ARGOMENTO DESCRIZIONE

PREMESSA E RIFERIMENTI NORMATIVI

La Rottamazione-quinquies è stata introdotta dalla Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), art. 1, commi 82-101. La disciplina è stata oggetto di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) tramite FAQ e documentazione operativa pubblicata il 20 gennaio 2026.

AMBITO OGGETTIVO E SOGGETTIVO

ATTENZIONE ALLA DATA:
La definizione agevolata riguarda I CARICHI AFFIDATI ALL’AGENTE DELLA RISCOSSIONE: dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023

TIPOLOGIA IMPOSTE ROTTAMABILI

omesso versamento di imposte:
a) Imposte sui redditi e addizionali IRPEF/IRES, Addizionali regionale e comunale IRPEF.
 b) Contributi e premi Contributi previdenziali e premi assicurativi indicati in dichiarazione;
 c) Ritenute alla fonte (sostituti d’imposta) – Maggiori ritenute dovute (es. lavoro dipendente, autonomo, capitali);
d) Crediti e eccedenze d’imposta – Riduzione di crediti d’imposta – Riduzione di eccedenze a credito riportate da anni precedenti;
 e) Detrazioni e deduzioni –  Riduzione di detrazioni d’imposta (per carichi, oneri, bonus vari) – Riduzione delle deduzioni dal reddito esposte oltre i limiti di legge.
f) contributi previdenziali INPS dovuti (esclusi quelli da accertamento);
g) sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada irrogate dalle Prefetture (Dlgs 285/1992), limitatamente a interessi e aggio.
Sono inclusi anche i carichi già oggetto delle precedenti rottamazioni o saldo e stralcio decaduti, nonché della quater/riammissione decaduti al 30/09/2025.

DEBITI ESCLUSI

Sono esclusi alla data del 29/01/2026 (potrebbero arrivare modifiche):
A.    carichi affidati da enti locali e regioni (es. TARI, bollo auto);
B.     multe stradali irrogate dalla polizia locale comunale;
C.     debiti derivanti da attività di accertamento AE (avvisi/accertamenti);
D.    carichi “quater/riammissione” con tutte le rate scadute regolarmente pagate al 30/09/2025.

COSA SI PAGA

Il contribuente versa solo:

1.     il capitale;

2.     le spese di notifica e procedure esecutive. 

COSA NON SI PAGA

Non sono dovuti:
·        interessi iscritti a ruolo;
·        sanzioni;
·        interessi di mora;
·        aggio.
Per le sanzioni stradali delle Prefetture, la definizione riguarda solo interessi e aggio.

MODALITÀ E TERMINI DI ADESIONE

La domanda di adesione va presentata esclusivamente in via telematica entro il 30 aprile 2026, tramite area riservata (SPID/CIE/CNS/credenziali AE) o area pubblica (con allegato documento di riconoscimento).

Il sistema propone solo i carichi definibili. Gli intermediari possono operare tramite EquiPro.

PROSPETTO INFORMATIVO

È possibile richiedere il prospetto informativo dei debiti definibili tramite area riservata o area pubblica.
Il prospetto elenca le cartelle/avvisi INPS definibili e l’importo dovuto in caso di adesione.
La richiesta in area riservata prevede ricezione via e-mail entro 12 ore; in area pubblica, tripla e-mail con convalida e download.

PAGAMENTO: MODALITÀ E SCADENZE

Il pagamento può avvenire:

1) in unica soluzione entro il 31 luglio 2026;

2) in massimo 54 rate bimestrali di pari importo (minimo 100 euro/rata);

SCADENZE 2026: 31/07, 30/09, 30/11;

SCADENZE 2027:
31/01, 31/03, 31/05, 31/07, 30/09, 30/11; 2035: 31/01, 31/03, 31/05.Sulle rate si applicano interessi al 3% annuo dal 1° agosto 2026.

 DECADENZA E INEFFICACIA

Ø LA DEFINIZIONE È INEFFICACE IN CASO DI:
MANCATO/INSUFFICIENTE PAGAMENTO DELLA PRIMA/UNICA RATA (31/07/2026);
Ø mancato pagamento di due rate anche non consecutive;
Ø mancato pagamento dell’ultima rata.
Ø Non è prevista la tolleranza dei 5 giorni.
Ø  I versamenti restano acconti, riprendono prescrizione/decadenza e azioni esecutive, E I CARICHI NON SONO PIÙ RATEIZZABILI ex art. 19 DPR 602/1973.

 EFFETTI PROTETTIVI DELLA DOMANDA

BENEFICI DOPO LA DOMANDA, PER I DEBITI “DEFINIBILI”:
·        sospensione di nuove azioni cautelari/esecutive;
·        sospensione delle procedure esecutive già avviate (salvo primo incanto positivo);
·        mantenimento di fermi/ipoteche già iscritti;
·        non inadempienza ex artt. 28-ter e 48-bis DPR 602/1973 e ai fini DURC;
·        sospensione termini di prescrizione/decadenza e obblighi di pagamento di precedenti rateizzazioni fino al 31/07/2026.

 GESTIONE RATEIZZAZIONI IN CORSO E PIANI MISTI

 

PRESENTATA LA DOMANDA, LE RATEIZZAZIONI IN CORSO SUI CARICHI DEFINIBILI SONO SOSPESE FINO AL 31/07/2026 E POI REVOCATE.
Ø Non sono più accordabili nuove dilazioni ex art. 19 DPR 602/1973 sugli stessi carichi.
Ø Per i piani misti (carichi definibili e non), la sospensione riguarda solo i carichi inclusi nella domanda;
Ø per i “non rottamabili” si prosegue il pagamento tramite “Paga online” o sportelli AdER, con scorporo e ricalcolo del piano residuo.

 SOVRAINDEBITAMENTO 

Per i carichi oggetto di procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento (L. 3/2012 o D.Lgs. 14/2019), la domanda si presenta via PEC con modello DA-LS-2026. Il modello non si usa per carichi non interessati da tali procedure.

CONTENZIOSO PENDENTE

È POSSIBILE ADERIRE ANCHE IN PRESENZA DI CONTENZIOSO, INDICANDO NELLA DOMANDA LA RINUNCIA AI GIUDIZI RELATIVI ALLE CARTELLE INCLUSE.

COMUNICAZIONE DELLE SOMME DOVUTE

AdER invia entro il 30 giugno 2026 la comunicazione di accoglimento:
(con importi, scadenze, moduli di pagamento, eventuale domiciliazione) o di diniego (con motivazione).

Per chi ha presentato la domanda in area riservata, la comunicazione è disponibile solo in area riservata.

 OPERATIVITA’

1)     Estrarre e verificare il prospetto informativo;
2)     Identificare carichi esclusi;
3)     Valutare la sostenibilità finanziaria;
4)     Pianificare lo scorporo dei piani misti;
5)     Annotare le scadenze chiave;
6)     Predisporre alert e domiciliazione;
7)     Gestire le rinunce al contenzioso in modo coordinato.

 DEFINIZIONI LOCALI (IMU, TARI, ALTRI TRIBUTI)

LA ROTTAMAZIONE QUINQUIES NON SI APPLICA AI TRIBUTI LOCALI (IMU, TARI, ECC.), MA LA LEGGE 199/2025 CONSENTE AGLI ENTI TERRITORIALI DI ADOTTARE PROPRIE DEFINIZIONI AGEVOLATE, CON TERMINI, CONDIZIONI E RIDUZIONI AUTONOMAMENTE STABILITI CHE POTREBBERO ESSERE DOTTATE A BREVE.

 

Indice delle fonti normative e di riferimento 

  1. Legge 30 dicembre 2025, n. 199 – art. 1, commi 82-101 (Rottamazione-quinquies)
  2. DPR 29 settembre 1973, n. 600 – art. 36-bis e 36-ter (controlli automatici e formali)
  3. DPR 26 ottobre 1972, n. 633 – art. 54-bis e 54-ter (IVA)
  4. DPR 29 settembre 1973, n. 602 – art. 19 (rateizzazione), art. 28-ter, art. 48-bis
  5. Dlgs 30 aprile 1992, n. 285 – Codice della strada
  6. Legge 27 gennaio 2012, n. 3 – Sovraindebitamento
  7. D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 – Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza
  8. Documentazione operativa e FAQ Agenzia delle Entrate-Riscossione (20 gennaio 2026)
  9. Comunicati stampa e materiali operativi AdER (gennaio 2026)
  10. Articoli di approfondimento e rassegna stampa specializzata (Fiscal Focus, ItaliaOggi, gennaio 2026)

Dott.ssa Adriana Vera Russo
Dott. Salvatore Russo

DATA 29/01/2026  

Il presente articolo è frutto di interpretazione personale sulla base delle norme ed informazioni riportate alla data di pubblicazione del presente documento e va attentamente valutato dal lettore per una eventuale applicazione concreta nella pratica amministrativa.