ABOLIZIONE VENTILAZIONE CORRISPETTIVI IVA

ABOLIZIONE VENTILAZIONE CORRISPETTIVI IVA
Modifiche del regime di ventilazione dell’IVA, a partire dal 1° gennaio 2026.
(non ancora definitivamente normata)
A partire dal 1° gennaio 2026, in base a quanto previsto dall’articolo 8 dello schema di decreto legislativo approvato in via preliminare
dal Consiglio dei ministri del 22 luglio 2025,
“dovrebbe” entrare in vigore una modifica significativa relativa all’abolizione del regime di ventilazione dell’IVA.
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Che cosa cambia
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Il regime di ventilazione dei corrispettivi “dovrebbe” essere abolito a partire dal 1° gennaio 2026.
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Questo significa che non sarà più possibile calcolare l’IVA con un meccanismo “ventilato” sulle vendite, suddividendo i corrispettivi
in base a percentuali predefinite tra le diverse aliquote IVA..
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Dal 1° gennaio 2026, ogni vendita dovrà essere registrata con il dettaglio dell’aliquota IVA applicabile a ciascun prodotto, in
modo preciso, suddividendo gli importi per le diverse aliquote dei prodotti venduti ( aliquote 4% – 5% – 10% – 22% ).
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La decisione del cambiamento nasce dall’idea del legislatore che l’evoluzione tecnologica delle casse e dei registratori di cassa
consente di tracciare l’IVA in modo più preciso.
Le casse e i registratori di cassa sono in grado di riconoscere automaticamente l’aliquota IVA di ciascun prodotto, eliminando i motivi
che avevano imposto il regime di ventilazione.
La norma non considera coloro che non hanno un magazzino organizzato con lettori ottici e codici a barre e che quindi
dovranno attrezzarsi immediatamente o battere manualmente ad uno ad uno i prodotti in base alle diverse aliquote
( aliquote 4% – 5% – 10% – 22% ) con possibilità di errori.
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Chi è interessato
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Il regime di ventilazione riguarda in particolare il commercio di prodotti alimentari e dietetici, articoli tessili e di vestiario, incluse le
calzature, prodotti per l’igiene personale e farmaceutici.
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Impatti operativi
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Registratori di cassa / RT: sarà necessario verificare che i sistemi di cassa siano configurati con le varie aliquote trattate per
registrare l’aliquota IVA per ciascun prodotto.
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Procedure di vendita: i corrispettivi ( scontrini) dovranno essere dettagliati correttamente con la distinzione
delle aliquote dei prodotti venduti ( aliquote 4% – 5% – 10% – 22% ).
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Contabilità IVA: la contabilità dovrà adeguarsi al nuovo metodo di registrazione — non più una “ventilazione” generale, ma una
suddivisione precisa per aliquota.
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Tempistiche e azioni consigliate
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Si consiglia di far coincidere l’adempimento del collegamento del POS con il registratore e l’aggiornamento delle aliquote.